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appena sarà possibile effettuare l'iscrizione alla prossima edizione del corso Se desideri ricevere ulteriori informazioni specifica le tue richieste scrivendo a mailing@dramma.it Le edizioni
precedenti: Pubblichiamo alcune testimonianze di chi ha già frequentato questo corso: Leggi la testimonianza del laboratorio tenuto a Tam Tam Riace 2006 con il testo prodotto Mi sono trovato bene al corso di Marcello. Spiegazioni chiare, con ausilio di lavagnetta, ottimo materiale di supporto, dibattiti non solo ammessi ma incoraggiati, zero noia.
Mi sento di consigliare di prendere appunti con un p.c., con l'avvertenza che Marcello ricorre spesso a grafici e disegni, basta cliccare su visualizza, barra degli strumenti, disegno, utilizzando le funzioni "forme" e "ruota e capovolgi" e.... anche l'andamento di un copione teatrale, "a serpente che inghiotte un elefante", viene benissimo! Circa un anno fa un docente universitario mi disse che prima di rivoluzionare il teatro avrei dovuto compenetrarne gli strumenti. I fondamenti tecnici che il corso di Marcello Isidori mi ha trasmesso sono stati importanti. Con essi ho potuto fare le dovute correzioni ad un mio testo riuscendo a sostenere ciò che invece sarebbe crollato miseramente. Si può arrivare a pensare che basta
qualche idea giusta per 'scrivere teatro' ma non è così. 'Scrivere' è
solo la fase conclusiva di un lungo processo. Ci vuole organizzazione e
raziocinio, schemi e regole da rispettare, sperando un giorno di poterle
tradire. Marcello mi ha 'costretto' a riempire un quaderno intero di
appunti e a ragionare con calma prima di affrontare la pagina bianca. E a
quanto pare la cosa ha funzionato perché appena conclusosi il corso ho
seguito i suoi consigli: mi sono fermato, ho ragionato, e poi con calma,
molta calma, ho iniziato a scrivere, scrivere, scrivere..." Ho frequentato la I edizione del corso di
drammaturgia di Marcello Isidori. Eravamo in pochi, eravamo i primi, tutti
con qualche esperienza di teatro. Tutti avevamo letto i vari “manuali di
drammaturgia” e avevamo scritto qualcosa. Ma parlare tra di noi della
nostra passione comune e ascoltare Marcello Isidori non è come sfogliare
un manuale. Marcello in modo cordiale e paziente ci ha condotto durante
tre mesi, quasi per mano tra le strade tortuose della drammaturgia dandoci
la possibilità di conoscere meglio i segreti e le insidie di questo bel
mondo espressivo. Ho imparato soprattutto a togliere, a raffinare, a
pulire la scrittura, a capire quel che non va, a criticarmi, ad avere
pudore delle mie idee, ma anche coraggio a continuare e a proporre i miei
lavori. Con Marcello ho appreso l’importanza di organizzare prima di
scrivere la storia, di preparare una scaletta e soprattutto di fare una
buona biografia di ogni personaggio che così vivrà di una vita propria e
parlerà di conseguenza. Ho imparato molte regole, pronte ad essere
trasgredite come tutte le regole. Durante il corso ho avuto modo di
conoscere Giuseppe Manfridi, e Edoardo Erba in due serate molto
coinvolgenti: è stato bello capire che le nostre idee, i nostri momenti
creativi rispondono alle medesime emozioni. Il confronto con dei
drammaturghi affermati mi è servito a confermare la solidità della mia
spinta a scrivere. Ho avuto l’opportunità di partecipare con un mio
testo breve scritto a fine corso, alla rassegna del Teatro Civile al
Teatro Eliseo di Roma dove ho conosciuto altri autori. Questo corso mi ha
dato tanto soprattutto in termini di contatto umano, con i compagni e con
Marcello stesso che non ci ha fatto sentire solo allievi ma ci ha accolto
come amici. Sono passati sei mesi e ancora sento la mancanza di quelle
serate. |