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Cosa
La drammaturgia è un'arte e come tale ha le sue regole. Apprendere queste regole significa porre basi solide per il talento e le idee. Non si impara a scrivere drammaturgia se non si ha talento o idee ma si può imparare a capirne i meccanismi, ciò che funziona e perchè e ciò che non funziona. Lo scopo di questo corso è di fornire questi strumenti teorici, vedere come sono stati usati nelle grandi opere teatrali e cinematografiche ed esercitarsi ad usarli con tecniche laboratoriali.

Quando
La prossima edizione non è stata ancora programmata.

Dove
La sede del corso è in via di definizione.

Chi
Il corso è tenuto da
Marcello Isidori.

Quanto
Il costo del corso è in via di definizione.

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Se desideri ricevere ulteriori informazioni specifica le tue richieste scrivendo a mailing@dramma.it

Le edizioni precedenti:
I edizione: Roma, ottobre 2003-gennaio 2004
II edizione Roma, marzo - giugno 2004
III edizione Elmas (Cagliari), 8-10 ottobre 2004
IV edizione Roma, 28-30 gennaio 2005
V edizione Roma, 14-16 ottobre 2005
VI edizione "Laboratorio Scrivere e allestire un proprio testo" Riace (RC) 2-8 settembre 2006
VII edizione "Scrivere un testo teatrale" Cassano allo Ionio (Cs) 27-31 agosto 2007
VIII edizione "Scrivere un testo teatrale" Cassano allo Ionio (Cs) 1-5 settembre 2008
IX edizione "Drammaturgia" nell'ambito del progetto "Teatron" Gioia del Colle (Ba) 16-20 novembre 2009

Pubblichiamo alcune testimonianze di chi ha già frequentato questo corso:

Leggi la testimonianza del laboratorio tenuto a Tam Tam Riace 2006 con il testo prodotto

Mi sono trovato bene al corso di Marcello. Spiegazioni chiare, con ausilio di lavagnetta, ottimo materiale di supporto, dibattiti non solo ammessi ma incoraggiati, zero noia. Mi sento di consigliare di prendere appunti con un p.c., con l'avvertenza che Marcello ricorre spesso a grafici e disegni, basta cliccare su visualizza, barra degli strumenti, disegno, utilizzando le funzioni "forme" e "ruota e capovolgi" e.... anche l'andamento di un copione teatrale, "a serpente che inghiotte un elefante", viene benissimo!
Roberto Moro

Circa un anno fa un docente universitario mi disse che prima di rivoluzionare il teatro avrei dovuto compenetrarne gli strumenti. I fondamenti tecnici che il corso di Marcello Isidori mi ha trasmesso sono stati importanti. Con essi ho potuto fare le dovute correzioni ad un mio testo riuscendo a sostenere ciò che invece sarebbe crollato miseramente.
Luca Morricone

Si può arrivare a pensare che basta qualche idea giusta per 'scrivere teatro' ma non è così. 'Scrivere' è solo la fase conclusiva di un lungo processo. Ci vuole organizzazione e raziocinio, schemi e regole da rispettare, sperando un giorno di poterle tradire. Marcello mi ha 'costretto' a riempire un quaderno intero di appunti e a ragionare con calma prima di affrontare la pagina bianca. E a quanto pare la cosa ha funzionato perché appena conclusosi il corso ho seguito i suoi consigli: mi sono fermato, ho ragionato, e poi con calma, molta calma, ho iniziato a scrivere, scrivere, scrivere..."
Francesco Delle Donne

Ho frequentato la I edizione del corso di drammaturgia di Marcello Isidori. Eravamo in pochi, eravamo i primi, tutti con qualche esperienza di teatro. Tutti avevamo letto i vari “manuali di drammaturgia” e avevamo scritto qualcosa. Ma parlare tra di noi della nostra passione comune e ascoltare Marcello Isidori non è come sfogliare un manuale. Marcello in modo cordiale e paziente ci ha condotto durante tre mesi, quasi per mano tra le strade tortuose della drammaturgia dandoci la possibilità di conoscere meglio i segreti e le insidie di questo bel mondo espressivo. Ho imparato soprattutto a togliere, a raffinare, a pulire la scrittura, a capire quel che non va, a criticarmi, ad avere pudore delle mie idee, ma anche coraggio a continuare e a proporre i miei lavori. Con Marcello ho appreso l’importanza di organizzare prima di scrivere la storia, di preparare una scaletta e soprattutto di fare una buona biografia di ogni personaggio che così vivrà di una vita propria e parlerà di conseguenza. Ho imparato molte regole, pronte ad essere trasgredite come tutte le regole. Durante il corso ho avuto modo di conoscere Giuseppe Manfridi, e Edoardo Erba in due serate molto coinvolgenti: è stato bello capire che le nostre idee, i nostri momenti creativi rispondono alle medesime emozioni. Il confronto con dei drammaturghi affermati mi è servito a confermare la solidità della mia spinta a scrivere. Ho avuto l’opportunità di partecipare con un mio testo breve scritto a fine corso, alla rassegna del Teatro Civile al Teatro Eliseo di Roma dove ho conosciuto altri autori. Questo corso mi ha dato tanto soprattutto in termini di contatto umano, con i compagni e con Marcello stesso che non ci ha fatto sentire solo allievi ma ci ha accolto come amici. Sono passati sei mesi e ancora sento la mancanza di quelle serate.
Giacomo D’Alia